Quando i tombini diventano stamperie per t-shirt

“Creatività è l’abilità di vedere relazioni là dove non ne esistono ancora”. Queste parole dello scrittore e poeta Thomas Disch descrivono perfettamente l’idea avuta dal collettivo tedesco Raubdruckerin (stampatori pirati). Il gruppo, formato da giovani artisti berlinesi, ha infatti creato una nuova relazione tra città e moda: usano, infatti, tombini, grate e griglie come strumenti per stampare t-shirt e borse in tessuto.

Come in una sorta di stamperia mobile, i ragazzi si spostano di città in città scegliendo le più belle forme di tombini, li ricoprono di inchiostro e li usano come matrice per stampare la maglietta. Basta far aderire il tessuto al tombino prescelto, aspettare che il colore asciughi e il gioco è fatto.

Il risultato di questa particolare serigrafia è una serie di pezzi unici, che tutti possono acquistare tramite il sito del collettivo.

Dopo il primo esperimento nel 2006, i giovani artisti hanno continuato a stampare lungo le strade di tutto il mondo. Ad oggi sono state impresse su tela oltre 20 città, nel tentativo di condurre le persone a volgere la propria attenzione verso le piccole cose, che appaiono poco importanti nella vita.

 

pirates-3

pirates-2

 

PHOTO CREDIT: thisiscolossal.com

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *