La lingua dei segni incontra l’illustrazione e il risultato è fantastico

L’invenzione della lingua dei segni è stata senz’altro una sorta di rivoluzione nel campo della comunicazione. Rendersi conto che anche senza le parole ci si può esprimere pienamente è stato un netto passo avanti e un cambiamento drastico, quanto splendido.

Si tratta di un tipo di comunicazione che si basa su una serie di gesti manuali, accompagnati da espressioni del volto e movimenti del corpo, che ai miei occhi è sempre apparsa affascinante. Provare ad avvicinarcisi da “profani” e senza alcun aiuto, però, ti rende subito evidente quanto, nella sua bellezza, sia difficile da imparare. Di certo non impossibile, ma complicata.

In fondo, non è così anche per lo studio di una qualunque lingua straniera?

Alex Solis, illustratore e web designer di Chicago, ha unito il linguaggio non verbale dei segni all’illustrazione. L’immagine della lingua dei segni è stata da lui arricchita da immagini create di suo pugno, nel tentativo di rendere un pochino più semplice imparare le basi. O quantomeno per rendere più agevole un primo contatto.

Solis ha infatti creato un libro, dal titolo Signes & Doodles, all’interno del quale ha raccolto una serie di illustrazioni nelle quali ogni segno della mano è accompagnato dal disegno di un animale, la cui iniziale corrisponde alla lettera dell’alfabeto rappresentata. Sulla mano che indica l’H, ad esempio, ha preso posto un paffuto ippopotamo (hyppo, in inglese).

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Guardate che bella questa carrellata di immagini e provate a sfidarvi per imparare le basi di una nuova lingua.

05-e-is-for-eagle-and-elephant-alex-solis-signs-doodles-book

f-is-for-fox-and-fish-alex-solis-signs-doodles-book

o-is-for-octopus-alex-solis-signs-doodles-book

w-is-for-walrus-alex-solis-signs-doodles-book

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