The New York MOMA Museum banner between two buildings.

MoMa: lo stupore di 65 mila opere d’arte online

Amanti dell’arte, prendetevi almeno un intero pomeriggio, fate un respiro profondo e collegatevi immediatamente al sito del MoMa di New York. Il motivo è presto detto: il museo ha deciso di mettere online, gratuitamente e ad alta risoluzione, 65 mila immagini di quadri, sculture, ready made e oggetti d’arte moderna e contemporanea, realizzati tra il XX e il XXI secolo.

Vincent Van Gogh-The starry night-1889

Vincent Van Gogh-The starry night-1889

Si può passare da un Van Gogh a un Picasso, attraverso Boccioni, per poi avvicinarsi a Dalì o a qualunque altro grande artista vi venga in mente. Ma non ci si ferma qui, questi sono solo i più conosciuti. Accanto a loro, non dimentichiamocelo, c’è una lunga e talentuosa schiera di artisti le cui opere meriterebbero di sicuro maggiore visibilità. E così è, grazie a questo progetto che rende fruibile a tutti, a portata di click, un immenso campionario dell’espressione artistica umana.

Salvador Dalì-The persistence of memory-1931

Salvador Dalì-The persistence of memory-1931

Le possibilità sono davvero molte: potrete vagare qua e là alla ricerca di nuove emozioni e, perché no, nuove ispirazioni, oppure potrete ricercare il vostro artista preferito per dedicarvi alla contemplazione dell’opera che più vi fa palpitare.

Jackson Pollock-One_-number 31-1950

Jackson Pollock-One_-number 31-1950

Ma le vostre nuove conoscenze potranno ampliarsi ancor di più. Se da una parte l’idea è quella di arrivare a caricare online tutte le circa 200 mila opere del museo, dall’altra il MoMa ha già provveduto a digitalizzare altri preziosi pezzi della storia dell’arte. Si tratta di pezzi in alcuni casi introvabili: il museo ha infatti regalato agli amanti dell’arte un archivio di tutte le mostre dal 1929, anno della sua fondazione, ad oggi. È possibile posare lo sguardo sulle vecchie foto dell’epoca, leggere comunicati stampa ed inviti e, naturalmente, sfogliare i cataloghi.

L’iniziativa è stata finanziata dalla Leon Levy Foundation e il codice dell’intero progetto informatico è stato messo in condivisione nel sito GitHub, rendendo il sito open source.

Che siate addetti ai lavori e vogliate imparare come migliorare la realizzazione di un’esposizione, che siate appassionati di arte e vogliate essere sempre più informati circa mostre ed opere di artisti più o meno conosciuti, o che siate solo spinti dalla curiosità di avvicinarvi ad un’espressione artistica a voi sconosciuta, non potrete fare a meno di dedicare almeno un po’ del vostro tempo navigando tra le opere e le stanze del MoMa. Perché investire momenti della nostra vita per tornare a sorprenderci, fa sì che possano essere davvero preziosi.

Roy Lichtenstein-Interior with mobile-1992

Roy Lichtenstein-Interior with mobile-1992

Photo credit: MoMa

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