La lotta agli sprechi ha un nuovo alleato, Bump Mark

Il volume degli sprechi alimentari (come già detto in un precedente articolo) raggiunge purtroppo sempre cifre esorbitanti. Un po’ ovunque ci si sta muovendo per cercare di arginare questo fenomeno, tramite leggi e anche attraverso la creazione di nuovi dispositivi.

Tra questi spicca, per la sua semplicità ed efficienza, Bump Mark. Si tratta di una linguetta che è in grado di segnalare se un alimento è scaduto o è in scadenza. Le etichette che vengono apposte ai cibi che compriamo ogni giorno, infatti, vengono spesso tacciate di segnalare date di scadenza non corrispondenti a realtà, inducendo i consumatori a buttare grandi quantità di cibo ed incrementando così lo spreco.

bump mark 1

La designer britannica Solveiga Pakstaite è partita proprio da questo nodo per sviluppare Bump Mark, una linguetta bio-reattiva che permette di sapere in tempo reale la qualità e la freschezza degli alimenti nelle confezioni. La donna ha conseguito la laurea a Londra proprio grazie a questo progetto e ora sta cercando di brevettarlo e di trovare partner per svilupparlo.

La speciale gelatina bio-reattiva utilizzata da Pakštaitė va posizionata all’esterno della confezione degli alimenti, sigillata in una pellicola di plastica, e si degrada con gli stessi tempi del cibo contenuto. Sostanzialmente, insomma, quando il cibo è scaduto, la gelatina è ormai sciolta completamente e l’alimento può essere quindi buttato senza dubbi. Questo perché la biogelatina gelatina Bump Mark si configura semplicemente come la copia di ciò che accade al cibo nella confezione ed è quindi molto più precisa della data di scadenza stampata sull’etichetta.

bump mark 2

Un’invenzione che aumenterebbe notevolmente la consapevolezza dei consumatori, avendo un impatto positivo sulla diminuzione dello spreco alimentare di grande rilievo.

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