Zzzleepandgo: cabine low cost per rilassarsi in aeroporto tra un volo e l’altro

Chi viaggia molto sa quanto sia complicato, qualora di abbiano lunghe attese tra un volo e l’altro, riuscire a riposarsi, rilassarsi e passare il tempo. Soprattutto se si è da soli, magari in viaggio per lavoro. L’attesa diventa più snervante di un volo intercontinentale.

Se poi per le coincidenze bisogna trascorrere anche la notte in aeroporto, la faccenda diventa ancor più insopportabile. Le ore scorrono lente tra insonnia e ripetuti tentativi (inutili) di riuscire a trovare una posizione per chiudere occhio almeno un’oretta.

A Malpensa, però, da qualche tempo, è atterrato Zzzleepandgo, un sistema economico e decisamente comodo per rilassarsi nelle ore di attesa. Si tratta di cabine da 3 metri quadrati, che molto ricordano i capsule hotel giapponesi. Tranquilli: in questo caso non dovrete infilarvi in un loculo nel quale non ci si riesce neanche a muovere. È tutto molto più comodo ed accessoriato: ogni cabina è munita di Wi-Fi, prese per caricare pc e cellulari, un tablet interno con una vasta scelta di enterteinment, un work-desk, un tabellone dei voli con cui poter sincronizzare la sveglia, tetto apribile automatico, scanner per documenti, ma soprattutto un letto su cui ci si può riposare in completa privacy e lontani dal frastuono delle sale d’attesa.

Zzzleepandgo 2

La cabina si può prenotare semplicemente collegandosi al sito ufficiale e i costi partono da 34 euro per l’intera notte e 9 euro per un’ora. Una volta raggiunta la propria cabina, si effettua il check-in da un monitor posto all’esterno e quindi si può accedere al proprio spazio. Ad ogni cambio vi sono precisi processi di igienizzazione: riciclo dell’aria e sistema a rullo per il cambio del letto, sono solo alcuni degli aspetti.

Zzzleepandgo 4

Per ora Zzzleepandgo è presente solo al Terminal 1 di Malpensa e all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, ma i suoi ideatori sono pronti a lanciare una serie di capsule hotel anche in centro a Milano e in altre capitali europee.

Matteo Destantini, Nicolas Montonati e Alberto Porzio, questi i tre giovani alla base dell’idea, assieme allo sviluppatore Angelo Incubino, che li ha seguiti fin dalla nascita della loro start-up varesina, hanno iniziato quest’avventura nel 2015 nell’ambito di smart up, l’incitatore di nuove aziende d’innovazione della Liuc, l’ateneo di Castellanza, in provincia di Varese. L’idea si è rivelata davvero vincente, se si pensa che nei primi 365 giorni, ad Orio al Serio, si sono registrati 3000 ospiti e la richiesta continua a crescere.

Zzzleepandgo 3

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