Mettete dei fiori nei vostri cannoni

La leggenda vuole che, al termine della seconda guerra mondiale, il pilota americano Gale Halvorson lanciò dal suo velivolo carichi di caramelle come simbolo di speranza per i bambini di Berlino.

In tempi di guerra, far cadere caramelle al posto delle bombe fu probabilmente un gesto meramente simbolico, oggi far cadere “fiori” è una risposta concreta alla devastazione del pianeta.

In che modo?

Ispirato da questo incidente, il designer Hwang Jin Wook – insieme ad alcuni amici – ha escogitato un piano per combattere la deforestazione e la desertificazione dei terreni in modo simile. La loro missione si chiama “Seedbomb”.

seedbomb6

La missione (im)possibile consiste nel bombardare da un aereo o da un drone in volo migliaia di capsule di semi. Le bombe di semi di Hwang hanno al loro interno decine di capsule, ognuna delle quali contiene i semi, i nutrienti e l’umidità necessari alla fioritura. Le capsule vengono rilasciate a mezz’aria, e quando raggiungono il suolo, i semi germinano. La capsula protegge le piantine in crescita e alla fine si biodegrada.

In sostanza il progetto prevede la dispersione di semi artificiali in zone aride o dove la vegetazione naturale è estinta a causa delle follie umane.

seedbomb2

Nel luglio 2013, mentre le foreste del mondo venivano sfacciatamente distrutte dalle agricolture industriali, dagli allevamenti di bestiame, dalla realizzazione di infrastrutture illegali e tanto altro ancora, la Thailandia ha avviato un progetto pilota di cinque anni per riparare i propri terreni disboscati. Utilizzando, per l’appunto, la tecnica della riforestazione aerea (seed bombing), dove gli alberi e le altre colture vengono gettati dall’alto e piantati in micro capsule, i semi di piante locali, tra cui phayungs, mongs maka e kaboks, sono state ritirate con l’obiettivo di rigenerare un santuario della fauna selvatica in provincia di Phitsanulok, trasformandolo in un sano, verde bosco entro il 2017.

seedbomb capsula

Scompaiono più di 6,5 miliardi di alberi ogni anno e più di 100 piante, insetti e specie animali ogni giorno. Il costo delle deforestazioni è molto più alto.

Iniziamo da qui.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *