British Airways testa il primo aereo che usa i rifiuti come carburante

Si fa un gran parlare di inquinamento ambientale e molto si sta facendo per limitare le emissioni prodotte dalle auto, con l’utilizzo sempre più frequente di vetture elettriche (come in Olanda; ve lo abbiamo spiegato qui) e per incrementare l’uso di energie rinnovabili.

Ma avete mai pensato a quanto possa inquinare un aereo? E di quanti ne volino contemporaneamente in ogni momento della giornata?

Di certo se qualcosa si vuole fare veramente per salvaguardare sempre più il nostro ambiente, bisogna passare anche di qui: dal cielo.

British Airways ha fatto nei giorni scorsi un gran passo in tal senso, sperimentando un nuovo modo per effettuare voli ad impatto zero. Mentre molte altre aziende si sono concentrate nello studio della progettazione di aerei elettrici, la compagnia aerea inglese sta testando il primo velivolo che utilizzerebbe i rifiuti come carburante.

Dreamliner

Grazie alla partnership con la startup Velocys, British Airways porterà i carburanti rinnovabili a bordo della propria flotta, diminuendo così le emissioni (almeno secondo i loro piani) del 50% entro il 2050.

Per il momento, i primi aerei che vengono alimentati grazie alla conversione di rifiuti, sono i 787 Dreamliner che collegano Londra a San Jose e New Orleans.

787_dreamliner

La strada è ancora lunga, ma la rivoluzione sembra essere già decollata.

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