Il drone casalingo come guardiano della casa

La tecnologia è sempre più ‘casalinga’ e diviene un utile e validissimo aiuto per tutti i padroni di casa. Come nel caso dell’ultima novità in grado di aiutare a mantenere la sicurezza domestica: Aire, il “guardiano invisibile per la casa” sviluppato da Aevena, debutterà a dicembre 2018 e promette un occhio vigile e rigoroso all’abitazione, anche quando ci si trova fuori di casa.

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Aire controlla tutta la casa ed è programmato per evitare ostacoli; interagisce con Alexa, ovvero l’assistente domestico sviluppato da Amazon; è dotato di una videocamera a 360 gradi ed è in grado di riprodurre messaggi vocali e suoni. Per molti è il futuro della domotica. Si tratta di un piccolo drone casalingo sviluppato da Aevena, che ora è protagonista di alcuni test tecnici per migliorare eventuali imperfezioni e che promette grandi cose.

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Il sito ufficiale di Aevena parla di “un guardiano invisibile per casa”. Quello che sappiamo è che il dispositivo è di forma cilindrica e si collega facilmente a smartphone e tablet. L’obiettivo, è quello di permettere di avere il pieno controllo della propria abitazione anche nei momenti di assenza. Grazie al collegamento e all’interazione tra smartphone e drone, infatti, sarà possibile programmare e intervenire nelle “faccende” domestiche, anche e soprattutto in remoto. L’integrazione con Alexa non è casuale, e rimanda alla finalità del drone di essere un valido strumento anche quando gli utilizzatori si trovano in casa. Tramite il controllo vocale è possibile infatti chiedere che sia Aire, il drone super tecnologico di Aevena, a fotografare e a svolgere altre funzioni spostandosi in completa autonomia per le stanze. Aire è anche un dispositivo di sicurezza, in grado di rilevare e segnalare eventuali movimenti sospetti nelle stanze di casa. Con un tap dallo smartphone potremo infatti chiedergli di “sorvolare” la casa per capire cosa stia succedendo, rigorosamente in tempo reale.

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Il device è frutto del grande lavoro di un team di ingegneri, che nel giro di tre anni hanno disegnato il dispositivo, pezzo dopo pezzo, perfezionandolo meticolosamente e adattandolo alle nuove tecnologie e alle esigenze della domotica. L’investimento dell’azienda per produrlo è stato di circa 3 milioni di dollari.

A livello di hardware, il dispositivo include una videocamera 3D a 4K con visore notturno, sensori IMU, il processore NVIDIA Tegra ed un controller per il volo ARM. La batteria da 2000 mAh Li-Po ha un’autonomia di volo continua di 8 minuti, al termine dei quali il drone tornerà sul dock per ricaricarsi. I controlli vocali avvengono attraverso Alexa. Per comandare il drone sarà necessario pronunciare una frase come “Alexa, chiedi ad Aire di andare in cucina”. Alla richiesta “Alexa, chiedi al drone di venire qui e scattare una foto” si vedrà il drone svolazzare dalle nostre parti alla ricerca di un volto da fotografare. Il drone cilindrico pesa circa 1.3 kg, è alto 35 cm e largo 30.

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La campagna Kickstarter è stata lanciata da Aevena per finanziarne la produzione. Con una donazione di 699 dollari vi verrà spedito a casa per novembre dell’anno prossimo facendo della nostra casa un’abitazione 2.0 e rendendovi così sensatamente più pigri.

 

 

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