Ustioni sul 95% del corpo, la pelle del gemello gli salva la vita

Lo scorso 26 settembre, manovrando un bidone di liquido infiammabile, Franck Dufourmantelle ebbe l’incidente che avrebbe segnato la sua vita da quel momento in poi: il composto prese fuoco a causa di una scintilla e Franck con lui; i danni furono estesi fino al 95% del corpo del francese che fu immediatamente trasportato in elicottero al Saint-Louis di Parigi.
L’uno per cento delle persone che subiscono traumi così estesi riescono a farcela; la pelle bruciata diventa dannosa per il corpo, veleno.
Fortunatamente per lui però, l’avere un fratello omozigote – e quindi praticamente un’altra persona con la sua stessa pelle – ha fatto in modo che un tentativo di salvarlo potesse essere fatto, trapiantando alcune parti della pelle dal gemello Eric, accorso immediatamente non appena saputa la situazione.


Ma un altro problema si poneva davanti ai chirurghi a cui erano state affidate le cure di Franck: una procedura come quella era stata eseguita precedentemente solo su un’ustione estesa a non più del 45%; inoltre le possibilità che il corpo rigettasse la “pelle nuova” erano altissime; Eric però non aveva avuto alcun dubbio sin dall’inizio. Il salvataggio dell’uomo fu tentato da due equipe di chirurghi e anestesisti in un totale di dodici operazioni in cui prelevarono epidermide dal cuoio capelluto e dalle cosce per essere trasferite sul corpo dello sventurato.
Lentamente il corpo di Franck prese a ricoprirsi di tessuto e le parti trapiantate cominciarono a rigenerarsi, con il sollievo di medici e fratello.

Tra non molto il francese potrà tornare alla vita di tutti i giorni, ringraziando la loro madre di averli fatti identici.

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