Il potere del rosso e la sua storia

Lo sapevate che il rosso è il primo colore che gli esseri umani percepiscono, dopo il bianco e il nero? È il colore che i bambini vedono prima di ogni altro e il primo che chi soffre di daltonismo temporaneo dopo una lesione cerebrale comincia a vedere di nuovo.

Questo significa che gli esseri umani, presumibilmente molto simili ai tori, hanno avuto forti sentimenti circa il colore rosso per migliaia di anni. Nel corso del tempo, infatti, il rosso è diventato il simbolo di potere, amore, vigore e bellezza.

Pensate già ai cacciatori dell’età della pietra, oltre 40.000 anni fa, raccoglievano argilla rossa per la realizzazione dei primissimi body paint o ai disegni delle grotte di tutto il mondo, dall’Africa all’Europa. Un altro utilizzo è stato di protezione per la vita ultraterrena: nel popolo Paleolitico si seppellivano i morti con della polvere rossa al fine di allontanare gli spiriti maligni (o potenzialmente neutralizzare gli odori).

Più recentemente è stato svelato da una ricerca dell’Università di Rochester (New York), pubblicata sul ’Journal of Personality and Social Psychology, che 9 uomini su 10 non sanno controllarsi davanti ad una donna abbigliata con tonalità di rosso, così che le stesse donne, mostrate con abiti diversi, hanno portato a casa punteggi molto piu bassi. Sorprendentemente, gli uomini in questo studio percepivano un maggiore intento sessuale quando la donna indossava il rosso, anche quando il fattore di attrattiva fisica era controllato. Dato che l’area genitale di alcuni dei nostri parenti primitivi diventava rossa durante l’estro, probabilmente per attirare i maschi, questo effetto potrebbe essere un residuo del nostro passato evolutivo?

Un meccanismo primordiale, potente e irresistibile già scoperto da stilisti e produttori di cosmetici. Valentino docet.

Non solo passione, rosso è anche il colore del nostro sangue e del nostro cuore, ha simboleggiato l’amore e la fedeltà nelle culture di tutto il mondo per secoli.

In Cina, oggi, come auspicio di buona fortuna, le spose vengono condotte all’altare (rigorosamente in rosso) su tappeti rossi e si scambiano il bacio sotto un velo rosso. Infine la coppia riceve in dono, al momento della nascita del loro primo figlio, delle uova rosse.

Nella filosofia cinese, il rosso è anche uno dei colori associati ai cinque elementi del mondo: rosso per il fuoco, giallo per la terra, bianco per il metallo, nero per l’acqua, e verde per il legno. L’elemento del fuoco è legato al dinamismo, la leadership, la fiducia, aggressività, e ipersensibilità.

Non stupisce che la maggioranza degli imperatori cinesi usasse indossare toghe rosse a simboleggiare il proprio potere reale.

A tal proposito, anche l’intera monarchia occidentale si ricoprì di rosso per inviare un messaggio inequivocabile di potere, forza politica e (a volte) morale; per antichi imperatori e re medievali a simboleggiare il loro diritto divino a governare.

Carlo Magno indossò scarpe rosse alla sua incoronazione come simbolo visibile della sua autorità, altrettanto fece Luigi XIV nei suoi ritratti ufficiali e molti, molti altri.

Per non dimenticare il ruolo importante che ha svolto nel cristianesimo e nell’iconografia cristiana, il simbolo del sangue di Cristo.

Insomma, il colore rosso può essere associato con i sentimenti più felici e con i peggiori. Essendo il colore che suscita le reazioni più forti, non è una sorpresa che il suo simbolismo possa mentire su entrambe le estremità dello spettro.

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