Bambine sempre più ribelli: 100mila dollari per aiutare tante giovani a studiare

Se avete amato, almeno quanto me, le Storie della buonanotte di Francesca Cavallo ed Elena Favilli, sappiate che proprio in questi giorni, nuove donne sono tornate ad ispirare le bambine ribelli che campeggiano in ognuno di noi. Sugli scaffali delle librerie potrete infatti trovare il secondo volume dell’opera, con il quale conoscere la biografie di altri importanti tasselli al femminile della nostra storia (fino ad arrivare alla “nostra” Bebe Vio!). Nuove ispirazioni, per nuove generazioni di donne che possono diventare tutto ciò che vogliono.

Oggi, oltre che avvisarvi dell’uscita del nuovo volume, vogliamo però darvi un motivo in più per amare ed apprezzare tutte quelle bambine ribelli, raccontandovi una storia di umanità e beneficenza che è rimasta un po’ nascosta dal successo del libro.

Se è vero, infatti, che l’idea di base era quella di spiegare alle giovani generazioni in rosa di non arrendersi davanti a nulla, perché ogni possibilità è aperta, la Timbuktu (la media company dietro al bestseller) ha deciso di fare qualcosa di concreto perché davvero possa essere così per tutte: ha così donato 100mila dollari al Malala Fund, che da anni lotta per difendere il diritto di ogni bambina a ricevere 12 anni di istruzione gratuita, sicura e di qualità.

Per quanto possiamo incentivare le nostre bambine, non possiamo dimenticare che ad oggi oltre 130 milioni di giovani menti non hanno accesso alla scuola, rimanendo di fatto tagliate fuori dalla scelta del proprio futuro. Così Francesca Cavallo ed Elena Favilli hanno pensato che nessuna fondazione potesse calzare più a pennello di quella fondata da Malala Yousafzai, studentessa Pakistana ed attivista dell’educazione che ha iniziato ad alzare la voce per il diritto delle bambine all’istruzione quando aveva solo 11 anni e che ad oggi è la più giovane premio Nobel che sia mai esistita.

Malala, un simbolo globalmente riconosciuto per la lotta all’emancipazione femminile, e un’ispirazione per milioni di bambine e di giovani donne in tutto il mondo – hanno dichiarato le autrici di Storie della buonanotte per bambine ribelli – è una delle 100 donne contenute nel primo volume e ci ha detto che molte bambine sono andate da lei con il nostro libro, chiedendole di autografare la pagina che riporta il suo ritratto. Con la sua fondazione Malala Fund, sta guidando la lotta per dare accesso all’istruzione a tutte le bambine, specialmente nei paesi dove sono tradizionalmente emarginate. Non potremmo essere più in sintonia con la sua missione e il suo progetto per un futuro più egualitario e luminoso”.

“Vorrei ringraziare Timbuktu per il supporto al Malala Fund e congratularmi con loro per aver venduto oltre un milione di copie del libro Storie della buonanotte per bambine ribelli – ha detto Yousafzai dopo aver ricevuto la donazione -. Spero che questo magnifico libro continui a ispirare le bambine per raggiungere alti risultati per il loro stesso interesse, perché non c’è bisogno di essere adulto per cambiare il mondo”. E noi non potremmo essere più d’accordo!

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