20 anni di disastro ambientale negli scatti di Christian Åslund

I paesaggi alieni e mozzafiato dell’Artide hanno sempre affascinato l’immaginazione umana: è stato a lungo un mondo oltre i confini del mondo conosciuto, pieno di fascino e mistero.

Ora la “terra del sole di mezzanotte” delle geografie medievali diventa sempre più tracciata ogni anno, e le solitarie spedizioni di esploratori affamati di polo sono state sostituite da turisti, ricercatori e prospezionisti dell’industria del carburante.

Sebbene la fotografia lo abbia portato in giro per il mondo, il 42enne Christian Åslund ha passato la maggior parte della sua vita nell’Artico, documentando questi stessi cambiamenti. Il fotoreporter svedese, che ha collaborato con Greenpeace per quasi vent’anni, ha contattato Stoccolma per parlare con il National Geographic di fotografia, di scoppio sismico e l’importanza di far conoscere le cose nel loro reale stato di fatto.

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#Christian Aslund

 

 

 

 

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