Starbucks apre il primo negozio in cui si parla il linguaggio dei segni

Qualche anno fa aveva fatto il giro del mondo la storia di una commessa di Starbucks che aveva imparato il linguaggio dei segni per permettere ad un affezionato cliente sordo di poter ordinare il proprio caffè godendo dell’esperienza di scambio che tutti gli avventori del locale potevano provare.

Ora il colosso delle caffetterie ha fatto un nuovo passo ufficiale ed istituzionale nella stessa direzione, aprendo a Kuala Lumpur in Malaysia un bar con personale interamente sordo. Si tratta del primo locale di questo tipo al mondo, creato ed inaugurato grazie alla collaborazione con la Society of interpreters for the deaf, che ha affiancato Starbucks nella selezione dello staff e attraverso l’organizzazione di corsi di formazione.

L’obiettivo primario è quello di poter permettere a tutte le persone che abbiano deficit uditivi (si tratta di oltre 70 milioni di individui al mondo) di ordinare il proprio caffè e di rapportarsi con il personale abbattendo i muri che limitavano ed impedivano la comunicazione.

Si tratta di un’importantissima iniziativa, che speriamo possa essere seguita al più presto da altre catene e in altri Paesi.

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