4 Ocean, il braccialetto ecosostenibile

Esiste un bijoux alla moda che è anche etico e contribuisce alla salvaguardia ambientale, ripulendo la natura dai rifiuti non biodegradabili che produciamo. Si tratta di un braccialetto che viene dall’oceano, per salvare l’oceano. Un’idea regalo solidale ed ecologica. L’acquisto del braccialetto infatti contribuisce a sostenere l’attività dei “pulitori dei mari”, volontari che non solo raccolgono plastiche e rifiuti abbandonati al largo o lungo le spiagge, ma che di questi scarti fanno prodotti di bellezza. L’idea è nata dall’associazione 4Ocean che mette l’ambiente al primo posto. Nata lo scorso gennaio 2017 negli Stati Uniti, si occupa di pulire gli oceani e le loro coste in ogni parte del mondo.

Le cifre parlano chiaro: sono quasi 40mila i chili di immondizia rimossi dall’oceano nel giro di meno di un anno, 15 mila circa i chili eliminati dalle coste degli Stati Uniti, poco meno quelli portati via dalle Bahamas, poco più di 2mila da Haiti, 1500 dalle Filippine, altrettanti dalla Norvegia, 500 da Montserrat, 300 dal Canada. Tutto questo si può seguire dal blog dell’associazione stessa. L’azione viene portata avanti sia grazie a “pulitori” locali, sia grazie agli sforzi globali della popolazione di tutto il mondo.

Un modo semplice per aiutare queste persone a pulire e rimuovere la sporcizia che l’uomo stesso crea è quello di acquistare uno dei bellissimi braccialetti di 4Ocean. L’idea di creare un bracciale per supportare le azioni di pulizia è stata lanciata lo scorso marzo, riscontrando subito favori e successo. Per ogni braccialetto acquistato viene rimosso mezzo chilo circa di immondizia. Ogni braccialetto è fatto al 100% di materiali riciclati; ogni perlina proviene da vetri di bottiglie riciclate, mentre la corda è interamente ricavata da bottiglie di plastica riciclate. Ogni braccialetto venduto porta con sé anche una cartolina informativa che spiega l’impatto positivo sul pianeta di ogni singolo bracciale venduto.

L’associazione 4Ocean opera pulendo attraverso tre modi: la pulizia delle spiagge in primis, perché la maggior parte delle plastiche che finiscono nell’oceano provengono dalla costa; quindi si passa alla pulizia delle zone al largo e tra il mare e la costa, grazie alle cinque imbarcazioni di 4Ocean che solcano gli oceani in cerca di immondizia, sette giorni su sette. Il tutto lavorando e cooperando inoltre con altre organizzazioni che si occupano di pulire le acque, come per esempio Deep, Pura Vida, The Tropics, Atoll Volunteers, solo per citarne alcune.

Si può anche scegliere di diventare ambasciatori, quindi aiutare nelle vendite, oppure volontari dell’associazione. Acquistando il braccialetto ecosostenibile 4Ocean, potremo di certo dare il nostro contributo, sarà un piccolo passo verso una visione più consapevole sulla sconcertante situazione dell’inquinamento globale.

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