Clairy, il vaso che “mangia” l’inquinamento domestico

Sapete cos’è l’inquinamento indoor?

Si tratta dell’inquinamento all’interno delle nostre case.

Sul sito del Ministero della Salute, possiamo leggere che agenti chimici, fisici e biologici possono alterare la qualità dell’aria indoor. In parte questi agenti provengono dall’esterno (inquinamento outdoor, pollini), ma ci sono tantissime fonti interne: uomo, animali, polvere, strutture, materiali edili, arredi e impianti come quello idraulico o dei condizionatori.

Questo tipo di inquinamento porta a disturbi come la Sick Building Syndrome, con sintomi quali irritazione agli occhi, nausea, torpore e sonnolenza; o come la Multiple Chemical Sensitivity e cioè l’impossibilità di tollerare una classe di sostanze chimiche.

L’inquinamento indoor può arrivare ad essere fino a 5 volte superiore rispetto a quello esterno e quindi risultare molto pericoloso per la nostra salute.

Allora come possiamo combatterlo?

Una start-up friulana, che si chiama Laboratori Fabrici, ha ideato un prodotto che viene in nostro soccorso: Clairy, un purificatore d’aria a forma di vaso.

Sulla home del sito Clairy.com ci viene spiegato che questo vaso intelligente sfrutta le radici delle piante per filtrare l’aria in modo naturale, riducendo gli agenti inquinanti come il benzene e l’ammoniaca.

Clairy elimina fino al 93% di sostanza inquinanti e il 99% di virus e batteri, aiutando a ridurre perfino allergie e problemi polmonari. Inoltre, si accompagna a una app che offre in tempo reale  un’analisi completa dell’inquinamento, temperatura e umidità all’interno della stanza.

Nel sito, potete scegliere il vaso che più vi piace. Il prodotto è interamente made in Italy ed è frutto delle sapienti mani di ceramisti italiani. Potete scegliere tra uno stile moderno oppure vintage che si presenta con una gamma di colori pastello quali corallo e acqua marina.

Clairy è stato esportato in ben 50 Paesi e ha avuto un successo strepitoso.

Che ne pensate? Siete curiosi?

Fatecelo sapere!

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